Il mito del "LED a consumo zero"
L'illuminazione a LED è stata una rivoluzione eccezionale. Produce tantissima luce consumando pochissima corrente. Questo ha spinto milioni di italiani ad acquistare chilometri di "Strisce LED" adesive per decorare le retro-illuminazioni delle TV, i profili delle cucine, gli specchi e i battiscopa. Il pensiero comune è: "Tanto sono a LED, posso lasciarli attaccati per sempre". Purtroppo, la fisica dell'elettronica non è d'accordo.
Il vero colpevole: Il Trasformatore (Alimentatore)
Le strisce LED non funzionano a 220 Volt (la corrente della presa a muro), ma necessitano di corrente continua a 12 o 24 Volt. Per questo, ogni striscia è collegata a un "trasformatore" o "driver". Ed è qui che si annida lo spreco.
Se acquisti strisce LED molto economiche (magari sui grandi store cinesi online), i trasformatori forniti in dotazione sono spesso di bassissima qualità. Un trasformatore scadente ha un'efficienza ridicola: disperde moltissima energia sotto forma di calore. Se lo tocchi e risulta caldo anche quando i LED sono spenti (ma la spina è nel muro), significa che sta assorbendo ininterrottamente fino a 5-8 Watt di "carico fantasma". Moltiplicato per 24 ore al giorno, fa esplodere i costi fissi della bolletta.
I consumi delle strisce lunghe
Inoltre, bisogna fare attenzione alla densità. Una striscia LED ad alta potenza (es. 120 led al metro) può arrivare a consumare ben 14 Watt per ogni metro lineare. Se metti una cornice di 10 metri intorno al soffitto del soggiorno, stai accendendo l'equivalente di 140 Watt di potenza pura! Usarle come "luce di cortesia" lasciandole accese tutta la notte ti costerà centinaia di euro all'anno.
Come risolvere il problema
La soluzione è duplice. Primo: non lasciare mai i trasformatori in tensione. Usa sempre una presa comandata o una "ciabatta" con interruttore per togliere fisicamente l'alimentazione (il 220V) a monte del trasformatore. Secondo: acquista solo alimentatori certificati (con marchi CE e RoHS reali) che garantiscono un'efficienza di conversione superiore all'85% e consumi in stand-by quasi nulli.




